Zimbabwe
In Zimbabwe il contratto di agenzia non ha una disciplina ad hoc, ma rientra nelle regole generali della common law, di derivazione inglese. Si tratta di un rapporto in cui un principal affida a un agent il compito di agire per suo conto nei confronti di terzi.
L’agenzia può nascere in modi diversi: con un mandato espresso, con comportamenti che fanno intendere l’esistenza di un’autorizzazione, oppure con quella che viene chiamata ostensible authority, cioè quando il terzo può ragionevolmente credere che l’agente abbia poteri, sulla base del comportamento del principal.
L’agente deve agire con buona fede, diligenza e lealtà, rispettando le istruzioni ricevute. In cambio, il principal è tenuto a rimborsare le spese sostenute dall’agente e a corrispondergli la remunerazione pattuita. È importante sottolineare che, a differenza dell’Europa e dell’Italia, nello Zimbabwe non esiste un diritto automatico a un’indennità di fine rapporto: tutto dipende dagli accordi contrattuali.
Il contratto di agenzia può terminare in vari modi: per accordo delle parti, per compimento dello scopo, per revoca da parte del principal o per rinuncia dell’agente, ma anche per morte di uno dei due o per impossibilità sopravvenuta. In linea generale l’autorità dell’agente è revocabile, anche se in casi particolari – quando l’agente ha un interesse proprio da tutelare – può essere pattuita una forma di autorità irrevocabile, la cui violazione può generare un risarcimento.
Nei rapporti con i terzi, se l’agente agisce entro i limiti dell’autorità conferita, gli atti vincolano direttamente il principal. Se invece l’agente supera i suoi poteri o non dichiara chiaramente per chi agisce, può accadere che diventi personalmente responsabile, a meno che il principal non decida di ratificare successivamente il suo operato.
In sintesi, lo Zimbabwe offre una disciplina flessibile e molto legata alla contrattazione privata: la protezione dell’agente non è garantita per legge come in Italia o nell’UE, e per questo è fondamentale che il contratto sia scritto con chiarezza, specificando poteri, compensi e condizioni di cessazione.
